Sci e snowboard sono sport straordinari: divertenti, intensi, immersi nella natura. Ma sono anche attività che mettono alla prova il corpo, soprattutto se affrontate senza una preparazione adeguata. Ecco perché un lavoro mirato prima della stagione e un corretto recupero dopo un infortunio fanno davvero la differenza.
Un approccio che unisce fisioterapia, osteopatia e scienze motorie permette di prendersi cura del corpo in modo completo, migliorando la performance e riducendo il rischio di stop forzati.
Preparazione fisica: non solo allenamento, ma consapevolezza
Arrivare sulle piste “freddi” è uno dei motivi principali di infortunio. Prepararsi significa conoscere il proprio corpo, i suoi limiti e le sue potenzialità.
Il lavoro inizia sempre da una valutazione funzionale, utile per capire come ci muoviamo, se ci sono rigidità, asimmetrie o punti deboli. Da qui nasce un programma personalizzato.
Il ruolo del chinesiologo (Scienze Motorie)
Il Dott. in Scienze Motorie costruisce un allenamento mirato per:
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rinforzare gambe e glutei
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migliorare la stabilità di ginocchia e caviglie
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potenziare il core, fondamentale per equilibrio e controllo
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allenare coordinazione e resistenza
Squat, affondi, esercizi su una gamba sola e circuiti funzionali aiutano a creare un corpo più reattivo e pronto alle sollecitazioni della pista.
Il supporto di fisioterapia e osteopatia
Prima della stagione, fisioterapista e osteopata lavorano per:
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migliorare la mobilità articolare
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ridurre tensioni e rigidità
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riequilibrare eventuali compensi posturali
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prevenire sovraccarichi e dolori ricorrenti
Un corpo che si muove bene è un corpo che si infortuna meno.
Gli infortuni più comuni: perché succedono
Cadute e traumi fanno parte dello sport, ma spesso gli infortuni non arrivano per caso. Stanchezza, perdita di controllo e scarsa stabilità sono fattori determinanti.
Ginocchio
È la zona più colpita nello sci. Distorsioni e lesioni legamentose sono spesso legate a una combinazione di forza insufficiente e scarso controllo neuromuscolare.
Spalla
Nello snowboard le cadute in avanti o all’indietro mettono a rischio spalle e clavicole, soprattutto se il corpo non riesce ad assorbire l’impatto.
Schiena
Mal di schiena e rigidità sono frequenti quando il core non lavora in modo efficace o quando ci sono compensazioni posturali.
Recupero: tornare in pista senza forzare
Dopo un infortunio la tentazione di rientrare subito è forte, ma affrettare i tempi aumenta il rischio di ricadute. Il recupero deve essere graduale e ben guidato.
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La fisioterapia aiuta a ridurre dolore e infiammazione e a recuperare il movimento
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L’osteopatia lavora sull’equilibrio globale del corpo, evitando compensazioni
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La chinesiologia riporta forza, controllo ed efficienza nei gesti specifici di sci e snowboard
Il ritorno in pista avviene solo quando il corpo è davvero pronto, non solo quando il dolore è sparito.
Prevenzione: il vero segreto per divertirsi di più
La prevenzione non finisce con la riabilitazione. Continuare a lavorare su:
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mobilità
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forza
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equilibrio
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riscaldamento prima di ogni uscita
permette di sciare meglio, più a lungo e con meno rischi.
In conclusione
Sci e snowboard diventano ancora più belli quando il corpo risponde bene e in sicurezza. Un approccio integrato tra fisioterapia, osteopatia e scienze motorie aiuta a prepararsi meglio, recuperare prima e prevenire nuovi infortuni. Prendersi cura del movimento significa godersi davvero la montagna, stagione dopo stagione.


