La posturologia è la disciplina che studia i meccanismi di regolazione dell’equilibrio, considerando l’interazione complessa e continua tra i sistemi muscolo-scheletrici, neuro-sensoriali e respiratori.
Quando questo equilibrio si altera, il corpo può entrare in una spirale di compensi, con conseguenze che spesso non rimangono localizzate.
Le alterazioni posturali possono causare:
- Dolore muscolare e articolare
- Mal di schiena, cervicalgie e cefalee
- Disturbi dell’equilibrio e tensioni ricorrenti
- Riduzione della performance sportiva
Poiché la postura è il risultato di un’integrazione complessa tra diversi sistemi, più figure professionali possono intervenire con approcci e competenze differenti.
Tra le principali troviamo:
- Fisioterapista
- Chinesiologo (laureato in Scienze Motorie)
- Osteopata
Vediamo i loro approcci a confronto.
Approccio del fisioterapista
Il fisioterapista è un professionista sanitario che interviene in presenza di dolore, disfunzione o patologia, con un obiettivo riabilitativo e terapeutico.
1. Obiettivi
- Ridurre dolore e infiammazione
- Ripristinare mobilità e funzionalità
- Riabilitare dopo traumi o interventi chirurgici
2. Metodologie più utilizzate
- Valutazione e test funzionali
- Terapia manuale e mobilizzazioni articolari
- Tecniche posturali (RPG, Mézières, Feldenkrais)
3. Ideale per
- Patologie muscolo-scheletriche o neurologiche
- Percorsi post-trauma o post-intervento
- Squilibri posturali associati a sintomi
Approccio del Chinesiologo (Dott. In Scienze Motorie)
Il chinesiologo, laureato in Scienze Motorie, è un esperto del movimento con un ruolo prevalentemente educativo, preventivo e rieducativo.
1. Obiettivi
- Prevenire dolori e squilibri posturali
- Migliorare postura e controllo motorio
- Potenziare mobilità, forza ed equilibrio
- Ottimizzare la performance sportiva
2. Metodologie principali
- Valutazione funzionale del movimento
- Ginnastica posturale e propriocettiva
- Esercizi di mobilità, core stability e respirazione
- Riequilibrio muscolare e rieducazione al movimento
3. Ideale per
- Sedentarietà e rigidità articolare
- Prevenzione degli infortuni
- Miglioramento della postura nella vita quotidiana o nello sport
Approccio dell’osteopata
L’osteopata considera la postura come l’espressione dell’equilibrio globale tra strutture corporee e sistemi fisiologici. Il suo è un approccio orientato all’armonia biomeccanica e funzionale dell’organismo.
1. Obiettivi
- Ripristinare l’equilibrio globale e la mobilità
- Favorire i meccanismi di autoregolazione e circolazione
- Ridurre tensioni, compensi e sovraccarichi
2. Tecniche utilizzate
- Tecniche muscolo-scheletriche e manipolazioni articolari
- Tecniche miofasciali, cranio-sacrali e viscerali
- Normalizzazione del diaframma e del respiro
3. Ideale per
- Tensioni ricorrenti e rigidità cronica
- Mal di testa, disfunzioni mandibolari e dolori diffusi
- Disturbi viscerali funzionali correlati alla postura
Conclusione
La postura non dipende da un singolo distretto, ma dal dialogo continuo tra più sistemi. Per questo motivo, l’approccio più efficace è spesso integrato, combinando le competenze di fisioterapista, chinesiologo e osteopata.
Un lavoro coordinato permette di intervenire non solo sul sintomo, ma anche sulle cause profonde, interrompendo la spirale di compensi posturali e migliorando il benessere globale della persona.


