Evviva la frutta secca!

Frutta secca benefici fisioterapia Milano

L’imbarazzo della scelta!

Ecco la notizia che tutti aspettavamo in attesa delle feste natalizie: la frutta secca fa bene. E pure tanto!

Prologo

Da anni si parla di quanto faccia bene la frutta secca. Per il cuore, per i grassi, i radicali liberi, un po’ per tutto. Chi dice le noci, chi le mandorle, chi le noci pecan, insomma, sembrava più una diceria per giustificare la nostra gola che una verità scientifica.

In realtà la scienza, nel caso specifico la farmaceutica, è sempre alla ricerca dei futuri farmaci in ciò che offre la natura. Ed infatti una grandissima parte dei nuovi farmaci nasce dallo studio di piante, frutti e fiori,

Il verdetto

A cercare di porre chiarezza ci hanno pensato gli studiosi dell’Imperial College London e della Norwegian University of Science and Technology.

Analizzando ventinove diversi studi indipendenti sviluppati a livello globale, il risultato è che 20 grammi al giorno di frutta secca:

  • riducono il rischio di problemi coronarici del 30%
  • il rischio di cancro del 15%
  • la possibilità di morte prematura del 22%
  • la probabilità di morire di malattie respiratorie di circa il 50%
  • la probabilità di morire di diabete del 40%

Gli studi hanno coinvolto complessivamente più di 800.000 partecipanti, e tra questi un gran numero di rappresentanti delle categorie a rischio (problemi cardiovascolari, ictus, ecc.). Dati importanti, che rendono solidi i risultati ottenuti.

Ma a stupire sono sopratutto le percentuali, talmente ampie da lasciar pochi margini di fraintendimento. In fondo, un margine di errore di qualche punto percentuale è impossibile da eliminare, ma di fronte ad una media (per lo meno tra i valori riportati) superiori al 30%

Ma quale frutta secca?

In realtà non è specificato, si parla di generica frutta secca (noci, nocciole, noci pecan, ma anche arachidi, che sono legumi).

Un po’ di tutto insomma.